[QUOTE=No_Free_Lunch;33249554]resto convinto che la loro dipartita, in generale, sia una perdita per questo forum
e che tenerne aperti due contemporaneamente sia uno stress -____-'''
detto questo: l'immobiliare è da ammazzare ed è da sgravare l'industria virtuosa che crea lavoro ed occupazione. Irpef dimezzato, Ires e Irap azzerate.
Tasse sulle rendite (locazioni e finanziarie): 80%. il mattone non crea posti di lavoro (se non per immigrati a 3€/h)[/QUOTE]
scambiare le idee arricchisce sempre:
GMP più volte ha evidenziato delle opportunità immobiliari, perchè non debbo essergli grato anche se abbiamo idee diverse?
è giusto favoriamo l'industria virtuosa di stoccarda, specie quella con la stella a tre punte (da che pulpito anche io ne ho un esemplare)
[QUOTE=Quizz;33249911]Quindi secondo te per la costruzione di un palazzo o per la sua ristrutturazione o per realizzare i sanitari e le ceramiche da metterci dentro etcetc, se ne occupa lo spirito santo?...:D
tutto l'ambaradan incide per quasi un quarto del pil e tu dici che e' improduttivo...
ammazza che rosik...:D[/QUOTE]
[QUOTE=Loryfab;33249974]:clap::clap::clap::clap:
Bella questa.
Raccontalo ai 5 milioni di operai che hanno famiglia, vediamo cosa ne pensano... :cool:[/QUOTE]
[QUOTE=silvyk;33250354]L'ho detto e lo ripeto: ma come si fa ad essere tanto faziosi? ma davvero ritenete possibile che si creda che qualcuno che abbia a cuore l'economia del paese voglia "ammazzare" un settore di mercato comunque -entro certi limiti, ovviamente-importante ? ma oltre ai mattonari (contro cui si scatena l'odio dei più, non sempre-a mio avviso- giustificato) non sapete che darete un colpo mortale pure agli operai, agli idraulici, agli elettricistri e potrei continuare....[/QUOTE]
grazie amici mi sembra che non debbo aggiungere nulla
leggete il post del piastrellista nel mio blog
solo l'idea di Loryfab ma basterebbe far parlare il caro nofreelunch con i cinque operai che avevo in cantiere, gli operai edili hanno le mani grosse altro che pasto gratis
grazie
martedì 5 giugno 2012
oggi parlavo con il piastrellista
mi si lamentava che non ha molto lavoro, e che è un vero peccato, tantissima gente mi evidenziava che lavora per l'edilizia, dalle aziende che producono la chimica per l'edilizia (se posso fare pubblicità la Mapei il gruppo del presidente di confindustria), a chi produce e a chi monta scale, (oggi abbiamo montato le scale negli appartamenti duplex), ed anche io che sembra che non faccio nulla ma dirigo i lavori e vendo le case prodotte.
allora gli ho parlato di quanto dicevo nel post precedente.
Gli ho detto guarda che c'è un disegno di poteri forti per svalorizzare l'edilizia, e lui non capiva, allora gli ho detto se invece di investire 100 € in case la gente investe 100 € per comprare una mercedes o qualòunque altro bene di importazione chi ne beneficia?
l'edilizia ha la peculiarità di non essere importata, viene costruita sul posto, la mercedes la producono a stoccarda o a tuscalosa, chi ci guadagna.
a quel punto la faccia di questo ragazzo si è illuminata ma il suo sorriso è diventato ancora più triste-.
allora gli ho parlato di quanto dicevo nel post precedente.
Gli ho detto guarda che c'è un disegno di poteri forti per svalorizzare l'edilizia, e lui non capiva, allora gli ho detto se invece di investire 100 € in case la gente investe 100 € per comprare una mercedes o qualòunque altro bene di importazione chi ne beneficia?
l'edilizia ha la peculiarità di non essere importata, viene costruita sul posto, la mercedes la producono a stoccarda o a tuscalosa, chi ci guadagna.
a quel punto la faccia di questo ragazzo si è illuminata ma il suo sorriso è diventato ancora più triste-.
lunedì 4 giugno 2012
li abbiamo smaskerati
http://www.a-realestate.it/news/primo_piano/120531_ue_tasse_immobili.html
L'Europa vuole più tasse sulla proprietà, strumento fiscale che "viene usato troppo poco" e che viene invece raccomandato a tutti gli stati membri. Lo ha detto il Commissario Ue alla fiscalità, Laszlo Andor, specificando che le 'patrimoniali' sugli immobili potrebbero combattere "le bolle immobiliari che ci hanno creato tanti problemi" e che "potrebbero essere uno strumento per la crescita".
non si capisce che strumento per la crescita possa essere una patrimoniale sugli immobili, si pensa invece che si voglia punire la struttura produttiva di certi paesi, come spagna e italia, nei quali l'edilizia è il primo comparto.
E' ovvio così si spostano risorse verso beni mobili che potranno essere importati nei paesi mediterranei dalla germania.
i poteri forti ci creano un sacco di problemi.
L'Europa vuole più tasse sulla proprietà, strumento fiscale che "viene usato troppo poco" e che viene invece raccomandato a tutti gli stati membri. Lo ha detto il Commissario Ue alla fiscalità, Laszlo Andor, specificando che le 'patrimoniali' sugli immobili potrebbero combattere "le bolle immobiliari che ci hanno creato tanti problemi" e che "potrebbero essere uno strumento per la crescita".
non si capisce che strumento per la crescita possa essere una patrimoniale sugli immobili, si pensa invece che si voglia punire la struttura produttiva di certi paesi, come spagna e italia, nei quali l'edilizia è il primo comparto.
E' ovvio così si spostano risorse verso beni mobili che potranno essere importati nei paesi mediterranei dalla germania.
i poteri forti ci creano un sacco di problemi.
governo anticostituzionale
Dopo che il governo Monti ci è stato imposto con una manovra di palazzo a seguito di una graziosa telefonata della K... Merkel (intendevo Kancelliera non sono scurrile come berlusconi) andare a sindacare se l'operato è costituzionale o meno sembra di cercare il pelo nell'uovo, però
Costituzione della Repubblica Italiana
Articolo 9
07-12-1947
G. U. del 7 dicembre 1947
07-12-1947
G. U. del 7 dicembre 1947
Articolo 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Vale la pena di citare un vecchio intervento di un emerito presidente della Repubblica Italiana, che pure ex Governatore ed europeista convinto riusci a portarci nell'area dell'euro.
"È nel nostro patrimonio artistico, nella nostra lingua, nella capacità creativa degli italiani che risiede il cuore della nostra identità, di quella Nazione che è nata ben prima dello Stato e ne rappresenta la più alta legittimazione. L'Italia che è dentro ciascuno di noi è espressa nella cultura umanistica, dall'arte figurativa, dalla musica, dall'architettura, dalla poesia e dalla letteratura di un unico popolo. L'identità nazionale degli italiani si basa sulla consapevolezza di essere custodi di un patrimonio culturale unitario che non ha eguali nel mondo. Forse l'articolo più originale della nostra Costituzione repubblicana è proprio quell'articolo 9 che, infatti, trova poche analogie nelle costituzioni di tutto il mondo: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione'. La Costituzione ha espresso come principio giuridico quello che è scolpito nella coscienza di ogni italiano. La stessa connessione tra i due commi dell'articolo 9 è un tratto peculiare: sviluppo, ricerca, cultura, patrimonio formano un tutto inscindibile. Anche la tutela, dunque, deve essere concepita non in senso di passiva protezione, ma in senso attivo, e cioè in funzione della cultura dei cittadini, deve rendere questo patrimonio fruibile da tutti. Se ci riflettiamo più a fondo, la presenza dell'articolo 9 tra i principi fondamentali' della nostra comunità offre un'indicazione importante sulla missione' della nostra Patria, su un modo di pensare e di vivere al quale vogliamo, dobbiamo essere fedeli. La cultura e il patrimonio artistico devono essere gestiti bene perché siano effettivamente a disposizione di tutti, oggi e domani per tutte le generazioni. La doverosa economicità della gestione dei beni culturali, la sua efficienza, non sono l'obiettivo della promozione della cultura, ma un mezzo utile per la loro conservazione e diffusione. Lo ha detto chiaramente la Corte Costituzionale in una sentenza del 1986, quando ha indicato la primarietà del valore estetico-culturale che non può essere subordinato ad altri valori, ivi compresi quelli economici' e anzi indica che la stessa economia si deve ispirare alla cultura, come sigillo della sua italianità. La promozione della sua conoscenza, la tutela del patrimonio artistico non sono dunque un'attività fra altre' per la Repubblica, ma una delle sue missioni più proprie, pubblica e inalienabile per dettato costituzionale e per volontà di una identità millenaria."
lo strano caso dei beni culturali
Riprendo la tematica dei beni culturali, la politica perseguita dal governo è estremamente penalizzante per tutte le attività economiche altro che rilancio.
Il turismo, ed in particolare quello delle città d'arte è una delle risorse del nostro paese, si parla di sviluppo, perchè non partire da lì?
Diciamo che forse il governo non ha intenzione di fare nulla per lo sviluppo, altrimenti le innovazioni sulla tassazione dei beni culturali creano assolutamente problema alla conservazione di questo patrimonio.
La leva con la quale i proprietari vengono costretti a fare la necessaria manutenzione per la conservazione, è il beneficio fiscale che c'era prima, ovvero pagare le tasse sul reddito prodotto in base alla rendita catastale minima. Tale beneficio veniva soppresso se la proprietà non manuteneva il bene.
Ora eliminando la predetta agevolazione il proprietario potrebbe non avere interesse ad eseguire alcuna opera. Chi lo potrebbe costringere? nessuno a meno di non ridurre il proprietario di un immobile di interesse storico culturale ad un servo della gleba che contro la propria volonta dovrà eseguire i lavori di ristrutturazione.
Siamo veramente alla frutta, questo governo fantoccio sta distruggendo il tessuto produttivo e le risorse del nostro paese.
L'importante sarà arrivare al 2013 quando il popolo potrà essere chiamato a esprimere il prorpio voto.
Il turismo, ed in particolare quello delle città d'arte è una delle risorse del nostro paese, si parla di sviluppo, perchè non partire da lì?
Diciamo che forse il governo non ha intenzione di fare nulla per lo sviluppo, altrimenti le innovazioni sulla tassazione dei beni culturali creano assolutamente problema alla conservazione di questo patrimonio.
La leva con la quale i proprietari vengono costretti a fare la necessaria manutenzione per la conservazione, è il beneficio fiscale che c'era prima, ovvero pagare le tasse sul reddito prodotto in base alla rendita catastale minima. Tale beneficio veniva soppresso se la proprietà non manuteneva il bene.
Ora eliminando la predetta agevolazione il proprietario potrebbe non avere interesse ad eseguire alcuna opera. Chi lo potrebbe costringere? nessuno a meno di non ridurre il proprietario di un immobile di interesse storico culturale ad un servo della gleba che contro la propria volonta dovrà eseguire i lavori di ristrutturazione.
Siamo veramente alla frutta, questo governo fantoccio sta distruggendo il tessuto produttivo e le risorse del nostro paese.
L'importante sarà arrivare al 2013 quando il popolo potrà essere chiamato a esprimere il prorpio voto.
mercoledì 30 maggio 2012
un bel compromesso
metto a futura memoria un compromesso stipulato da un amico 4per cento netto del forum
sono interessanti alcune clausole
sono interessanti alcune clausole
Preliminare di Compravendita:
l'anno xxxxxxxxxxxx
il giorno xxxxxxx del mese di xxxxxxx
Tra i sottoscritti signori:
per la parte promittente venditrice:
xxxxxxxxxx,nato a xxxxxxxxx,residente a xxxxxxxxx,codice fiscale xxxxxxxxxxx
per la parte promittente acquirente:
4per100netto,nato a xxxxxxxx,reisdente a xxxxxxxx,codice fiscale xxxxxxxxxx
premesso
che la parte venditrice è proprietaria,giusta atto di vendita ricevuto dal notaio xxxx in data xxxx,registrato a xxxx il xxxx di un tratto di terreno edificabile sito in xxxx sul quale è in corso di costruzione un fabbricato a due elevazioni fuori terra oltre cantinato e sottotetto.
Ciò premesso,con la presente scrittura privata i sottoscritti convengono e stipulano quanto segue:
il signor XXXX si obbliga a vendere al sig. 4per100netto che si obbliga di acquistare per sè e/o per persona che si riserva di nominare e/o associare fino al momento dell'atto definitivo di compravendita,la seguente consistenza immobiliare,facente parte del fabbricato descritto in premessa sito in XXXX,contrada XXXX,e precisamente:
-appartamento per civile abitazione,posto al piano primo(seconda elevazione fuori terra),formato da soggiorno,due vani,cucina,accessori,con annessi la soprastante sezione di sottotetto e corte al piano terra di pertinenza esclusiva,nell'insieme confinante con altra unità immobiliare,area condominiale da due lati e via pubblica;
-garage posto al piano cantinato,esteso mq 27 circa,confinante con scala,altro garage e corsia condominiale di accesso e manovra da due lati.
Le unità immobiliari sopra descritte risultano meglio individuate nelle planimetrie che al presente atto di allegano sotto le lettere A,B,C,D.
Le rifiniture delle unità immobiliari promesse in vendita saranno quelle descritte e specificate nel capitolato speciale che la parte acquirente dichiara di ben conoscere e di accettare e che,firmato dalle parti stesse,al presente preliminare si allega sotto la lettera E.Resta conventuo che la parte venditrice potrà apportare modifiche ai materiali di costruzione e di rifinitura,con altri che abbiano analoghe caratteristiche.
Le unità immobiliari sopra descritte vengono promesse in vendita con tutte le servitù attive e passive nascenti dallo stato dei luoghi,dal progetto di costruzione e da destinanzione del costruttore.
La parte venditrice si riserva il diritto di apportare al progetto approvato tutte le modifiche che riterrà utili od opportune,purchè tali da non arrecare danno quanto a superficie,funzionalità e panoramicità alle unità immobiliari oggetto della presente scrittura.
Per eventuali varianti interne richieste dalla parte acquirente e accettate dalla parte venditrice,le eventuali ulteriori spese saranno di volta in volta concordate nella misura e nelle modalità di pagamento.
La superiore promessa di vendita è stata tra le anzidette parti consentita e accettata per il prezzo,stabilito a corpo e fuori stima,di Euro xxxxxxxxx di cui Euro 15k la parte promittente acquirente paga ora stesso a titolo di caparra confirmatoria alla parte promittente venditrice che rilascia corrispondente quietanza.
Quanto alla restante somma di euro xxxxxxxxxxxxxxx,a saldo,la parte acquirente si obbliga di pagarla,senza maggiorazione d'interessi,come segue:
-euro 15k alla realizzazione del solaio di piano secondo;
-euro 10k alla realizzazione delle tramezzature interne;
-euro 10k alla realizzazione dell'intonaco;
Quanto alla restante somma di euro xxxxxxxx,contestualmente alla sottoscrizione dell'atto definitivo di trasferimento,da stipularsi presso il notaio XXX nel termine da ritenersi essenziale del 31 dicembre 2011.Contestualmente si procederà alla consegna delle unità immobiliari promesse in vendita.
Le unità immobiliari promesse in vendita dovranno essere trasferite franche e libere da pesi,ipoteche,oneri,iscrizioni,trascrizi oni pregiudizievoli.La parte venditrice resta comunque esonerata dall'obbligo di produrre la documentazione attestante la piena proprietà e la libertà delle unità immobiliari vendute,documentazione che sarà sostituita dagli accertamenti ipo-catastali del notaio rogante.Le unità immobiliari saranno consegnate complete e pronte all'uso,ad eccezione della somministrazione dell'acqua,energia elettrica e delle altre utenze domestiche per le quali dovrà provvedere la parte promittente acquirente,stipulando a proprie spese i relativi contratti con gli enti fornitori.
Le spese di catastazione delle unità immobiliari promesse in vendita,di allacciamento esterno di acqua,luce,telefono e metano(prese generali),sono a carico della parte promittente venditrice.
I venditori si obbligano a completare le unità immobiliari promesse in vendita in conformità ai progetti approvati,a loro esclusive cura e spese,e a esibire al notaio rogante la documentazione atta a dimostrare la commerciabilità ai fini urbanistici delle unità immobiliari stesse.
Si obbligano altresì a ottenere nei tempi tecnici occorrenti a propria cura e spese il certificato di abitabilità e agibilità.Resta comunque espressamente convenuto che il ritardo dell'ottenimento del detto certificato non costituisce,per patto espresso,motivo ostativo alla consegna delle unità immobiliari e alla stipula dell'atto definitivo di compravendita.
Precisa la parte promittente venditrice che il certificato di abitabilità e agibilità sarà rilasciato alla completa esecuzione delle opere di urbanizzazione di cui alla delibera della G.M. n. 107/2005.
l'anno xxxxxxxxxxxx
il giorno xxxxxxx del mese di xxxxxxx
Tra i sottoscritti signori:
per la parte promittente venditrice:
xxxxxxxxxx,nato a xxxxxxxxx,residente a xxxxxxxxx,codice fiscale xxxxxxxxxxx
per la parte promittente acquirente:
4per100netto,nato a xxxxxxxx,reisdente a xxxxxxxx,codice fiscale xxxxxxxxxx
premesso
che la parte venditrice è proprietaria,giusta atto di vendita ricevuto dal notaio xxxx in data xxxx,registrato a xxxx il xxxx di un tratto di terreno edificabile sito in xxxx sul quale è in corso di costruzione un fabbricato a due elevazioni fuori terra oltre cantinato e sottotetto.
Ciò premesso,con la presente scrittura privata i sottoscritti convengono e stipulano quanto segue:
il signor XXXX si obbliga a vendere al sig. 4per100netto che si obbliga di acquistare per sè e/o per persona che si riserva di nominare e/o associare fino al momento dell'atto definitivo di compravendita,la seguente consistenza immobiliare,facente parte del fabbricato descritto in premessa sito in XXXX,contrada XXXX,e precisamente:
-appartamento per civile abitazione,posto al piano primo(seconda elevazione fuori terra),formato da soggiorno,due vani,cucina,accessori,con annessi la soprastante sezione di sottotetto e corte al piano terra di pertinenza esclusiva,nell'insieme confinante con altra unità immobiliare,area condominiale da due lati e via pubblica;
-garage posto al piano cantinato,esteso mq 27 circa,confinante con scala,altro garage e corsia condominiale di accesso e manovra da due lati.
Le unità immobiliari sopra descritte risultano meglio individuate nelle planimetrie che al presente atto di allegano sotto le lettere A,B,C,D.
Le rifiniture delle unità immobiliari promesse in vendita saranno quelle descritte e specificate nel capitolato speciale che la parte acquirente dichiara di ben conoscere e di accettare e che,firmato dalle parti stesse,al presente preliminare si allega sotto la lettera E.Resta conventuo che la parte venditrice potrà apportare modifiche ai materiali di costruzione e di rifinitura,con altri che abbiano analoghe caratteristiche.
Le unità immobiliari sopra descritte vengono promesse in vendita con tutte le servitù attive e passive nascenti dallo stato dei luoghi,dal progetto di costruzione e da destinanzione del costruttore.
La parte venditrice si riserva il diritto di apportare al progetto approvato tutte le modifiche che riterrà utili od opportune,purchè tali da non arrecare danno quanto a superficie,funzionalità e panoramicità alle unità immobiliari oggetto della presente scrittura.
Per eventuali varianti interne richieste dalla parte acquirente e accettate dalla parte venditrice,le eventuali ulteriori spese saranno di volta in volta concordate nella misura e nelle modalità di pagamento.
La superiore promessa di vendita è stata tra le anzidette parti consentita e accettata per il prezzo,stabilito a corpo e fuori stima,di Euro xxxxxxxxx di cui Euro 15k la parte promittente acquirente paga ora stesso a titolo di caparra confirmatoria alla parte promittente venditrice che rilascia corrispondente quietanza.
Quanto alla restante somma di euro xxxxxxxxxxxxxxx,a saldo,la parte acquirente si obbliga di pagarla,senza maggiorazione d'interessi,come segue:
-euro 15k alla realizzazione del solaio di piano secondo;
-euro 10k alla realizzazione delle tramezzature interne;
-euro 10k alla realizzazione dell'intonaco;
Quanto alla restante somma di euro xxxxxxxx,contestualmente alla sottoscrizione dell'atto definitivo di trasferimento,da stipularsi presso il notaio XXX nel termine da ritenersi essenziale del 31 dicembre 2011.Contestualmente si procederà alla consegna delle unità immobiliari promesse in vendita.
Le unità immobiliari promesse in vendita dovranno essere trasferite franche e libere da pesi,ipoteche,oneri,iscrizioni,trascrizi oni pregiudizievoli.La parte venditrice resta comunque esonerata dall'obbligo di produrre la documentazione attestante la piena proprietà e la libertà delle unità immobiliari vendute,documentazione che sarà sostituita dagli accertamenti ipo-catastali del notaio rogante.Le unità immobiliari saranno consegnate complete e pronte all'uso,ad eccezione della somministrazione dell'acqua,energia elettrica e delle altre utenze domestiche per le quali dovrà provvedere la parte promittente acquirente,stipulando a proprie spese i relativi contratti con gli enti fornitori.
Le spese di catastazione delle unità immobiliari promesse in vendita,di allacciamento esterno di acqua,luce,telefono e metano(prese generali),sono a carico della parte promittente venditrice.
I venditori si obbligano a completare le unità immobiliari promesse in vendita in conformità ai progetti approvati,a loro esclusive cura e spese,e a esibire al notaio rogante la documentazione atta a dimostrare la commerciabilità ai fini urbanistici delle unità immobiliari stesse.
Si obbligano altresì a ottenere nei tempi tecnici occorrenti a propria cura e spese il certificato di abitabilità e agibilità.Resta comunque espressamente convenuto che il ritardo dell'ottenimento del detto certificato non costituisce,per patto espresso,motivo ostativo alla consegna delle unità immobiliari e alla stipula dell'atto definitivo di compravendita.
Precisa la parte promittente venditrice che il certificato di abitabilità e agibilità sarà rilasciato alla completa esecuzione delle opere di urbanizzazione di cui alla delibera della G.M. n. 107/2005.
lunedì 28 maggio 2012
risparmio energetico.
tutta una sezione del blog dovrebbe essere dedicata al risparmio energetico e alla certificazione obbligatoria.
sono un pò incasinato in questi giorni ma ho ricevuto una lettera e non posso esimermi dal dare il mio contributo in merito.
sono un pò incasinato in questi giorni ma ho ricevuto una lettera e non posso esimermi dal dare il mio contributo in merito.
puoi guardare questo thread ?
se ti capitasse a te di valutare se ristrutturare o no un caso simile lo faresti o lasceresti così com'è ?
qual'è il miglior impianto di riscaldamento per una villetta/casa indipendente ?
mi interessa un tuo parere
ciao
grazie
ecco il quesito riportato nel post dell'amico
qual'è il miglior impianto di riscaldamento per una villetta/casa indipendente ?
come rapporto prezzo / resa nel tempo / confort / comodità d'uso / risparmio energetico
l'impiantino autonomo a bassa temperatura con caldaia a condensazione e pavimento radiante che si può spegnere o abbassare quando si va via credo sia ottimo.
quali alternative offre la tecnologia e quale fareste abitando in una casa indipendente di circa 100 mq con piccolo giardino ?
grazie
ed aggiunge:
attualmente c'è un impianto con caldaietta a muro a metano vailant che avrà 25 anni (ancora funzionante ) con caloriferi in ghisa e uno tubolare in un bagno
sono 75 mq da portare a 100 mq ampliando il piano primo
PT 50mq, P1 25mq attuali che diventerebbero 50mq con cambio pendenza tetto (da rifare alzandolo appunto tramite cambio pendenza)
si potrebbe però aggiungere un piano sottotetto ma non è in programma
c'è un piccolo terreno di circa 70 mq se si volesse fare il geotermico ?? o è troppo costoso ?
il tetto di spesa è dato dal fatto che il prezzo della casa rimanga poi alla fine compatibile con i prezzi di mercato in caso di rivendita
Allora come ho già anticipato al mio amico bisogna conoscere tutti i parametri che caratterizzano l'oggetto del nostro intervento per studiare la soluzione ottimale, che è quella con il migliore rapporto costo beneficio.
Alcuni investimenti sono talmente onerosi rispetto al beneficio che portano che sono assolutamente da sconsigliare.
Poi si debbono valutare tanti fattori come il tipo di utilizzo che si vuole fare della casa oltre che di esigenze particolari delle persone.
Ad esempio i tanto decantati impianti a bassa temperatura, con riscaldamento a pavimento e caldaia a condensazione comportano in alcuni casi (donne di una certa età, ma non solo) difficoltà di circolazione venosa alle estremità, visto la sorgente di calore localizzata vicino le caviglie-.
E' opportuno comunque fare una progettazione organica del sistema di riscaldamento e coibentazione, sicuramente va verificata la presenza di zone fredde a temperatura inferiore a quella di bulbo umido, lì si possono concentrare punti di condensazione e quindi efflorescenze di muffe.
Ad esempio un miglioramento della coibentazione del tetto potrebbe portare ad una variazione del profilo di temperature con la possibilità di raggiungimento della temperatura di bulbo umido sulle pareti rimaste fredde, bisogna verificare le effettive condizioni di umidità e temperatura per evitare problemi con la condensazione.
qual'è il miglior impianto di riscaldamento per una villetta/casa indipendente ?
mi interessa un tuo parere
ciao
grazie
ecco il quesito riportato nel post dell'amico
qual'è il miglior impianto di riscaldamento per una villetta/casa indipendente ?
come rapporto prezzo / resa nel tempo / confort / comodità d'uso / risparmio energetico
l'impiantino autonomo a bassa temperatura con caldaia a condensazione e pavimento radiante che si può spegnere o abbassare quando si va via credo sia ottimo.
quali alternative offre la tecnologia e quale fareste abitando in una casa indipendente di circa 100 mq con piccolo giardino ?
grazie
ed aggiunge:
attualmente c'è un impianto con caldaietta a muro a metano vailant che avrà 25 anni (ancora funzionante ) con caloriferi in ghisa e uno tubolare in un bagno
sono 75 mq da portare a 100 mq ampliando il piano primo
PT 50mq, P1 25mq attuali che diventerebbero 50mq con cambio pendenza tetto (da rifare alzandolo appunto tramite cambio pendenza)
si potrebbe però aggiungere un piano sottotetto ma non è in programma
c'è un piccolo terreno di circa 70 mq se si volesse fare il geotermico ?? o è troppo costoso ?
il tetto di spesa è dato dal fatto che il prezzo della casa rimanga poi alla fine compatibile con i prezzi di mercato in caso di rivendita
Allora come ho già anticipato al mio amico bisogna conoscere tutti i parametri che caratterizzano l'oggetto del nostro intervento per studiare la soluzione ottimale, che è quella con il migliore rapporto costo beneficio.
Alcuni investimenti sono talmente onerosi rispetto al beneficio che portano che sono assolutamente da sconsigliare.
Poi si debbono valutare tanti fattori come il tipo di utilizzo che si vuole fare della casa oltre che di esigenze particolari delle persone.
Ad esempio i tanto decantati impianti a bassa temperatura, con riscaldamento a pavimento e caldaia a condensazione comportano in alcuni casi (donne di una certa età, ma non solo) difficoltà di circolazione venosa alle estremità, visto la sorgente di calore localizzata vicino le caviglie-.
E' opportuno comunque fare una progettazione organica del sistema di riscaldamento e coibentazione, sicuramente va verificata la presenza di zone fredde a temperatura inferiore a quella di bulbo umido, lì si possono concentrare punti di condensazione e quindi efflorescenze di muffe.
Ad esempio un miglioramento della coibentazione del tetto potrebbe portare ad una variazione del profilo di temperature con la possibilità di raggiungimento della temperatura di bulbo umido sulle pareti rimaste fredde, bisogna verificare le effettive condizioni di umidità e temperatura per evitare problemi con la condensazione.
aggiungo una foto di uno studio di profilo di temperatura su una trave ricalata (il c.a. è conduttore e trasmette il calore più facilemnte raffreddando i punti di frontiera).
Una ipotesi potrebbe essere quella di realizzare un cappotto termico
continuerò il discorso seguitemi pure
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